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Distoma epatico

Parassitosi che colpisce gli erbivori domestici e selvatici. L'uomo è considerato un ospite accidentale.

Colpisce gli erbivori e l'uomo
Sono ricettivi alla malattia gli erbivori (sia gli animali da reddito che selvatici), ma anche l'uomo, che funge da ospite definitivo per i distomi epatici.

Sintomi clinici
In caso di forte parassitosi, gli animali manifestano disturbi digestivi, perdita di peso, tumefazioni e mucose pallide. Nei bovini e negli ovini la fasciolosi ha effetti negativi dal punto di vista economico in quanto provoca disturbi della crescita, calo della produzione di latte, danni alla lana e perdite in occasione del controllo delle carni (fegato).

Grande distoma epatico (fasciolosi) negli ovini: casi di morte improvvisa, perdita di peso, volume del ventre ingrossato, mucose pallide, giallastre.

Grande distoma epatico (fasciolosi) nei suini: l'infestazione ad opera di questo agente patogeno presenta per lo più un decorso asintomatico.

Nell'uomo, i sintomi clinici sono in generale inesistenti o poco evidenti. In caso di infestazione causata dal piccolo distoma epatico (dicroceliosi) si possono osservare disturbi digestivi e flatulenze, più raramente costipazione, diarrea e vomito. Nel caso del grande distoma epatico (fasciolosi) si manifestano febbre e indisposizione, in casi rari itterizia.

Contagio: tramite gli alimenti
Piccolo distoma epatico: i cosiddetti secondi ospiti intermedi di questo parassita (il primo ospite intermedio è rappresentato dalle lumache terrestri) sono le formiche. Le formiche infestate dal parassita si attaccano con i denti agli steli d'erba. Gli animali possono infettarsi ingerendo piante foraggere sulle quali si posano le suddette formiche.

L'uomo può contrarre l'infezione se viene a contatto con la bocca con l'erba morsicata dalle formiche oppure ingerisce frutta o verdura infetta.

Grande distoma epatico: l'ospite intermedio di questo parassita è una determinata specie di lumaca diffusa nelle zone umide o dopo un'abbondante pioggia. Le lumache rilasciano nell'ambiente, sulle piante, nell'acqua ecc. l'agente patogeno a uno stadio di sviluppo intermedio. L'uomo può infettarsi mangiando ad esempio insalata o crescione contaminati.

Distribuzione: in tutto il mondo
Il piccolo distoma epatico è diffuso a livello mondiale ed è frequente anche in Svizzera. Il grande distoma epatico è presente in regioni a clima temperato e dunque anche in Svizzera.

Parassiti: trematodi
Vengono definiti distomi epatici tre specie di trematodi: il piccolo distoma epatico (Dicrocoelium dentriticum), il grande distoma epatico (Fasciola hepatica) e la Fasciola gigantica.

Che fare?
Attenetevi alle misure di prevenzione generali contro le epizoozie. Delimitate con una recinzione gli habitat delle lumache sui pascoli (ruscelli, canali di drenaggio, zone rivierasche soggette a temporanee inondazioni). Esistono medicamenti per il trattamento dei branchi infestati dai distomi epatici.

La dicroceliosi e la fasciolosi non sono soggette all'obbligo di notifica.

L'uomo dovrebbe evitare di portare fili d'erba alla bocca e di consumare crescione selvatico al fine di prevenire un contagio.

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18.04.2012 | 35 kb | PDF

Legislazione

Malattia regolamentata dal controllo delle carni. Questa malattia non è soggetta all'obbligo di notifica.



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